8 marzo, sostenere e realizzare i diritti di tutte le donne

La Festa della Donna cade quest’anno in un momento critico a causa del Coronavirus, che farà sospendere molte delle iniziative pubbliche in programma. Ma questo non ci deve distogliere dalla riflessione sul senso dell’8 marzo, che si celebra dal 1977 e che ancora oggi è una ricorrenza necessaria per ricordare che disuguaglianze di genere, diritti negati, violenze sono situazioni ancora diffuse e quotidiane per molte donne in ogni parte del mondo. Non a caso l’Onu ha scelto come tema della Giornata Internazionale della Donna 2020 “I am Generation Equality: Realizing Women’s Rights”: tra gli obiettivi da raggiungere per realizzare i diritti di tutte le donne ci sono, tra gli altri, mettere fine alla violenza di genere, chiedere per tutte le donne il diritto alla giustizia economica e alla salute sessuale e riproduttiva, sostenere l’innovazione per l’uguaglianza di genere e la leadership femminile.

Il primo passo è la presenza delle donne nelle istituzioni: come mostra la grafica qui sotto, nei parlamenti di tutto il mondo la componente femminile è aumentata negli ultimi anni, se guardiamo all’11,7% del 1997, ma nel 2020 siamo solo a 1 donna ogni 4 uomini (24,9%), una percentuale ancora troppo bassa.

Va meglio nel Parlamento Europeo [sotto]: alla prima elezione del 1979 le elette erano state il 15,2%, in quella del 2019 hanno superato il 40%, ma non siamo ancora a una rappresentanza paritaria. Ma anche in Italia le donne in politica sono ancora poche, soprattutto le under 40, e solo 8 Paesi al mondo hanno una completa parità donna/uomo sancita per legge.

L’Onu invita le donne a compiere 12 piccole azioni quotidiane per arrivare all’uguaglianza di genere:

  1. Condividi il lavoro domestico e la cura familiare
  2. Affronta il sessismo e le molestie sessuali
  3. Respingi il concetto di genere binario uomo/donna
  4. Chiedi un’equa cultura del lavoro
  5. Esercita i tuoi diritti politici
  6. Acquista responsabilmente
  7. Diffondi libri, film e altri contenuti femministi
  8. Insegna alle ragazze il loro valore
  9. Sfida il concetto di mascolinità
  10. Impegnati per una causa
  11. Sfida gli standard estetici
  12. Rispetta le scelte degli altri

Anche l’Unicef, per la festa della donna 2020, invita a riflettere sulle opportunità reali che le donne hanno di incidere sulla propria vita e lancia la campagna “Posso essere quello che voglio?”, che riprende il video già presentato l’anno scorso. Troppe bambine, ragazze e donne non possono ancora essere e fare quello che vogliono: secondo il rapporto Unicef 2019, ogni anno ci sono nel mondo 12 milioni di spose bambine e 15 milioni di adolescenti vittime di violenza sessuale; 131 milioni di ragazze non vanno a scuola e 200 milioni di donne vengono sottoposte a mutilazioni sessuali fin da piccole.

In questa direzione va anche la campagna #MaiPiùInvisibili, lanciata dall’associazione WeWorld per le donne che subiscono violenze sessuali in Italia e nel mondo, perché appunto non siano più “invisibili”: fino al 15 marzo è attiva una raccolta di fondi che saranno destinati alla realizzazione di presidi antiviolenza in diverse città italiane.

Quali azioni concrete proponi per sostenere i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere? Condividile nei commenti o nella nostra comunità Mamme&Mamme.


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