Genitori separati, norme e consigli per l’emergenza Covid-19

Da quando è iniziata l’emergenza dovuta all’epidemia Covid-19, i genitori separati stanno affrontando nuove difficoltà nel rapporto con i figli, dovute soprattutto alle misure restrittive sugli spostamenti: molti sono i dubbi e i timori di incorrere in denunce e sanzioni.

In realtà, il decreto #iorestoacasa non prevede limitazioni per i genitori separati, che possono continuare a fare visita ai figli anche se vivono in un Comune diverso dal proprio. Lo confermano le FAQ istituzionali del Governo, dove si legge che “gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche da un Comune all’altro.” Gli spostamenti, dice il decreto, devono svolgersi “secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio” o, in alternativa, “secondo quanto concordato tra i genitori.”

Il motivo dello spostamento deve essere indicato sull’autocertificazione che bisogna comunque portare con sé; è consigliabile avere anche  il provvedimento del Tribunale o di negoziazione assistita o l’accordo scritto tra i genitori. In ogni caso, è sempre necessario scegliere il percorso più breve e rispettare tutte le prescrizioni di tipo sanitario.

Se le visite si svolgono in spazi neutri, potrebbero esserci difficoltà logistiche in questo periodo, perché alcuni servizi sono chiusi. Un’alternativa può essere la videochiamata, da organizzare contattando il centro o il servizio sociale di riferimento.

«I diritti fondamentali non sono in quarantena», sottolinea in un’intervista l’avvocato Maria Giovanna Ruo, presidente di Cammino, la Camera nazionale avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni, «ma il tutto deve essere interpretato con equilibrio e buonsenso. La relazione con entrambi i genitori è un diritto fondamentale dei figli minorenni: in questo momento sono soprattutto i genitori stessi che debbono garantirlo cooperando.»

Gli avvocati di Cammino hanno creato anche un video con un apposito decalogo per la tutela dei minori durante l’epidemia Covid-19, rivolto ai genitori separati.

Un altro aiuto arriva dallo psicologo Fulvio Scaparro, fondatore dell’Associazione GeA-Genitori Ancora, che da oltre 30 anni aiuta le famiglie durante la separazione e il divorzio. Scaparro ha scritto una lettera per madri e padri separati, pubblicata dal settimanale IoDonna, con alcuni consigli utili per affrontare questo periodo:

  • rispettare le regole stabilite dalle autorità, mostrando senso di responsabilità
  • affrontare insieme le avversità
  • mantenere l’alleanza tra genitori per l’impegno comune verso i figli
  • mantenere la continuità nella vita quotidiana dei bambini
  • dare il buon esempio ai figli
  • dimostrare resilienza: trasformare la crisi in un’opportunità

Se vuoi raccontare la tua esperienza di mamma separata in questo periodi di emergenza, condividila nei commenti o nella nostra comunità Mamme Attive.


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