Giocattoli sicuri, le regole per non correre rischi

Non tutti i giocattoli sono sicuri per i bambini. Anzi, a giudicare dalle notizie di cronaca tra dicembre e gennaio, molti non lo sono affatto: sono i prodotti contraffatti che la Guardia di Finanza ha sequestrato nell’operazione “Natale Sicuro”, durata settimane e condotta in numerose città d’Italia, da nord a sud.

C’è infatti una direttiva europea del 2009, diventata legge in Italia nel 2011, che stabilisce le norme da rispettare per la sicurezza dei giocattoli.
Il produttore deve innanzitutto verificare che non comportino rischi per i bambini, in base all’età; la legge infatti distingue tra giochi destinati alla fascia 0-3 anni e giochi per i bambini più grandi, fino a 14 anni.
La normativa indica anche le sostanze non ammesse nella produzione di giocattoli, perché potenzialmente tossiche o cancerogene, o causa di allergie; inoltre, stabilisce i limiti massimi nell’uso di metalli o altre materie prime che potrebbero provocare danni alla salute dei bambini.

I giocattoli sicuri sono quelli che riportano il marchio CE, obbligatorio per legge in Europa: questo marchio indica che il produttore rispetta i requisiti minimi di sicurezza fissati dall’Unione Europea.
Attenzione, però: anche il marchio CE può essere contraffatto. Come segnala Assoutenti, associazione che tutela i diritti dei consumatori, nel marchio originale la C e la E sono grandi almeno 5 millimetri e piuttosto distanti tra loro, mentre esiste un marchio molto simile, ma falso, con le due lettere molto più vicine. Già alcuni anni fa erano comparsi sul mercato italiano prodotti (non solo giocattoli) con un marchio CE che indicava “China Export”, ma che era quasi identico all’originale europeo.

Oltre al marchio CE, sulle etichette o sulle scatole dei giocattoli devono essere riportate altre informazioni obbligatorie per legge:

– la fascia di età alla quale è destinato il giocattolo
– un codice che permetta di identificare la serie o la produzione del giocattolo
– il nome del produttore e dell’importatore dall’estero e il loro indirizzo
– la denominazione commerciale o il marchio registrato.

Le regole del giocattolo sicuro

Quali sono dunque i consigli da seguire per accertarsi che un giocattolo sia sicuro? Assogiocattoli ha stilato una serie di regole, che abbiamo riassunto in questa infografica:

Quando si acquistano giocattoli è consigliabile:

  • rivolgersi solo a negozi e siti web affidabili
  • comprare solo giocattoli con il marchio CE (obbligatorio in Europa)
  • controllare che l’etichetta riporti il nome del produttore e/o del distributore o importatore
  • scegliere il giocattolo in base all’età del bambino

Dopo l’acquisto:

  • seguire le istruzioni di montaggio e d’uso del giocattolo
  • rimuovere ed eliminare tutti gli imballaggi, in particolare quelli in plastica che possono rappresentare un rischio di soffocamento per i bambini più piccoli
  • per lo stesso motivo, controllare che non ci siano piccole parti staccabili
  • assicurarsi che il vano che contiene le batterie non sia accessibile ai bambini
  • verificare periodicamente che i giocattoli non presentino rotture o anomalie
  • insegnare ai bambini a mettere a posto i giocattoli dopo l’uso: molte cadute accidentali dei bambini sono provocati da giocattoli lasciati sul pavimento.

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