Libri di testo: il digitale c’è, ma si usa poco

Nelle scuole italiane 99 libri di testo su 100 sono ancora di carta. I dati dell’AIE-Associazione Italiana Editori, presentati nel novembre 2019, tracciano il quadro delle adozioni scolastiche, a cinque anni dalla legge che ha introdotto la possibilità di scegliere anche testi digitali, ma i docenti preferiscono ancora il libro tradizionale, anche se ora quasi tutti hanno anche contenuti digitali.
Dalle scuole elementari alle superiori, infatti, sono aumentati i libri “misti”, cioè cartacei con contenuti integrativi digitali, che ora sono il 92% del totale, mentre sono ancora pochissimi i testi interamente digitali: gli e-book adottati a scuola sono solo l’1%.

Probabilmente ci si aspettava altri risultati nel 2013, quando era stato approvato il decreto Carrozza (da Maria Chiara Carrozza, all’epoca ministro dell’Istruzione) che per la prima volta prevedeva l’opzione digitale per i libri di testo a partire dall’anno scolastico 2014-2015 e stanziava anche un fondo di 8 milioni di euro per l’acquisto di libri e dispositivi elettronici nelle scuole. Il decreto sottolineava così l’importanza dei libri digitali nella didattica: “Al centro dell’attenzione saranno dunque le possibilità offerte dall’integrazione di codici comunicativi diversi (testo, immagini, audio, video) nel campo della rappresentazione delle informazioni, della narrazione multimediale, della capacità di motivare e di suscitare attenzione, nonché di stimolare le capacità di comprensione, memorizzazione, astrazione, argomentazione.” Tanto che, precisava ancora il decreto, l’opzione mista di libro cartaceo + integrazione digitale doveva essere considerata “residuale”, perché non funzionale “all’esigenza di avviare in maniera diffusa la transizione verso il libro di testo digitale”.

Questa scelta, oltre ad aggiornare la didattica, aveva anche l’obiettivo di abbassare i costi per i testi scolastici, con una riduzione del 10% per le versioni carta/ebook/digitale (un “misto” più evoluto) e fino al 30% in meno per i testi interamente digitali, cioè gli e-book aggiornati via web. Senza contare un altro risultato importante dell’opzione digitale, ovvero alleggerire gli zaini pesanti.

Invece, come si vede dai dati dell’AIE, non solo gli e-book sono ancora rarissimi nelle scuole italiane, ma anche i contenuti digitali integrativi dei libri misti restano ben poco utilizzati: solo 5,3 volte su 100 vengono attivati, con un accesso medio che non arriva a 6 volte in tutto l’anno scolastico. Le attivazioni più frequenti sono quelle dei sussidiari delle classi quarte e quinte delle scuole primarie, mentre nelle scuole secondarie (medie e superiori) la materia più attivata è l’inglese e quella più utilizzata la matematica.

Forse non tutti gli studenti e i genitori sanno che per usufruire di questi contenuti c’è un sito apposito, Zaino Digitale: con la registrazione gratuita  (per i minorenni il profilo deve essere creato da un genitore) si accede a tutti i libri di testo e ai contenuti digitali integrativi.

I tuoi figli usano libri digitali a scuola? Pensi siano utili? Partecipa al nostro sondaggio su testi tradizionali ed  ebook e raccontaci la tua opinione.

 


'Libri di testo: il digitale c’è, ma si usa poco' have 4 comments

  1. 21 Febbraio 2020 @ 05:07 Ebook vs. libri di testo tradizionali: pro e contro - Mamme in azione

    […] Che a scuola servano i libri nessuno lo mette in dubbio. Sulla forma che debbano avere, invece, si discute parecchio, da quando, più di cinque anni fa, anche nella nostra scuola sono stati introdotti i libri digitali: in teoria, almeno, perché in pratica gli ebook come testi scolastici si usano ancora troppo poco. […]

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  2. 21 Febbraio 2020 @ 07:30 DigitalMente -

    […] formazione delle persone, a partire dall’istruzione primaria, per arrivare alla formazione post experience, è uno dei principali problemi dell’Italia. Se […]

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  3. 24 Febbraio 2020 @ 06:30 E-book e didattica inclusiva: superare le differenze con la tecnologia - Mamme in azione

    […] siano ancora poco utilizzati, gli e-book a scuola hanno diversi vantaggi, tra i quali l’aggiornamento costante, il costo […]

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  4. 11 Marzo 2020 @ 07:15 Le Mamme Vogliono gli EBook - Mamme in azione

    […] età sino a quattordici anni, visto che allo stato attuale delle cose il loro utilizzo è davvero ridotto, per usare un […]

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