Papilloma virus, l’importanza della prevenzione

L’hashtag è #ioscelgo e i canali saranno Instagram, YouTube e Facebook. Userà i social la nuova campagna di informazione “Il Papilloma virus non sceglie, tu sì”, che ha l’obiettivo di spiegare i rischi dell’infezione da HPV (Human Papilloma Virus), tanto diffusa quanto ancora sottovalutata, e le possibilità di prevenzione.
La campagna, promossa da MSD e presentata a fine ottobre, si rivolgerà soprattutto ai genitori di adolescenti: per ridurre la diffusione del virus e delle patologie correlate la strada è quella della vaccinazione, che va somministrata a dodici anni, sia alle femmine che ai maschi, ed è disponibile gratuitamente dal 2007. Tuttavia, in Italia sono ancora pochi i giovani vaccinati e il motivo risiede nella scarsa conoscenza del Papilloma virus e delle malattie che può provocare, primi fra tutti diversi tipi di tumore.

Tutti i rischi dell’HPV

In teoria, i genitori italiani sono sicuramente più consapevoli di qualche anno fa, come ha rilevato l’ultimo rapporto Censis: tra i padri e le madri con figli adolescenti, quasi 9 su 10 (l’88,3%) dichiarano di sapere che cos’è l’HPV  e che provoca il tumore alla cervice uterina. In realtà, andando più nel dettaglio, emerge che solo la metà dei genitori sa che il Papilloma virus è la causa anche di altri tumori, solo 4 su 10 lo associano ai condilomi genitali e quasi un terzo è ancora convinto che colpisca solo le donne. Le mamme ne sanno più dei padri e risultano decisamente più informate rispetto agli adulti senza figli, che invece hanno ancora una conoscenza molto limitata dell’argomento.
La realtà è che il Papilloma virus “non sceglie”, come recita lo slogan della campagna: a rischio sono sia le donne, sia gli uomini, perché dell’HPV esistono circa 200 ceppi, con caratteristiche e pericolosità molto diverse. Ogni anno in Italia si registrano circa 5 mila casi di tumori causati dal Papilloma virus: il più diffuso è quello alla cervice uterina, ma ci sono anche i carcinomi della vulva, della vagina, del pene, dell’ano e della cavità orale (faringe e laringe); i ceppi a basso rischio provocano condilomi, che sono lesioni genitali meno gravi e in genere benigne, ma molto contagiose.
L’infezione da HPV si trasmette per via sessuale e la diffusione è molto alta. “Nella maggior parte dei casi di contagio,” spiegano gli esperti della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, “il sistema immunitario è in grado, dopo un po’ di tempo, di eliminare il virus. Il problema è che non siamo in grado di identificare in anticipo chi riuscirà a guarire spontaneamente e chi no. Inoltre, finché il virus non viene eliminato, la persona può a sua volta contagiare i propri partner sessuali.”

Come proteggere i figli (femmine e maschi) dal Papilloma virus

La prevenzione contro l’HPV è possibile dal 2006, quando è stato reso disponibile il primo vaccino, che proteggeva contro due dei ceppi più pericolosi del virus; è stato poi introdotto un vaccino quadrivalente, che immunizzava anche contro i condilomi. Dal 2017 è stato realizzato un terzo vaccino, detto 9-valente, che è in grado di assicurare la protezione contro il 90 per cento di tutti i tumori provocati dal Papilloma virus.
In Italia, però, la copertura vaccinale è ancora bassa: nonostante la vaccinazione gratuita sia disponibile dal 2007, hanno effettuato l’immunizzazione solo la metà delle ragazze e il 15 per cento dei maschi. Invece, come raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è importante vaccinare femmine e maschi prima dell’inizio dell’attività sessuale, per evitare il possibile contagio.
Anche nel nostro Paese, come in molti Paesi europei, il vaccino anti-HPV viene somministrato tra gli 11 e i 12 anni, con un richiamo successivo dopo i 14 anni; i dettagli sono sul sito tematico del Ministero della Salute. Come sottolinea ancora l’AIRC e come prevede anche il piano nazionale di prevenzione, possono essere vaccinati contro il Papilloma virus anche ragazze e ragazzi più grandi e anche gli adulti: l’efficacia del vaccino è stata dimostrata nelle donne fino a 45 anni.

Sei anche tu una mamma informata sull’HPV? Hai vaccinato o vaccinerai i tuoi figli? Condividi la tua esperienza nella nostra comunità di mamme.



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