Sempre Meno Matrimoni Religiosi

Con un andamento altalenante, ma complessivamente calante, siamo passati da poco meno di 218mila matrimoni celebrati nel 2010 a circa 191mila nel 2017. Un calo del 12.1% negli ultimi sette anni, stando agli ultimi dati Istat disponibili.

Se questa è la dinamica generale, al suo interno però vi sono tendenze opposte. Infatti, da un lato i matrimoni religiosi sono passati dai 138mila del 2010 a 96mila nel 2017 [- 29.3%], mentre dall’altro lato i matrimoni civili sono passati da 79mila nel 2010 a 94mila nel 2017 [+19.1%], arrivando a pesare poco meno della metà del totale [erano meno di un terzo nel 2010].

Mentre anche a Las Vegas, quelli organizzati e celebrati in pochi minuti, tra neon, attori vestiti da Elvis e limousine, sono anch’essi in calo da tempo, a dimostrazione che molto probabilmente è l’istituzione del matrimonio ad essere in crisi tout court, si assiste anche ad altri fenomeni che danno una dimensione del mutamento dei costumi, e della “morale” della società italiana, per tornare alle nostre latitudini, nel suo complesso.

Infatti, nel 2010, fatto 100 il totale dei matrimoni celebrati, vedevano bel il 91.2% di coloro che si sposavano convogliare a prime nozze, con solamente l’8.8% di coloro che si sposavano che erano vedove/i o divorziate/i, nel 2017 siamo passati a 87.4% di prime nozze, con conseguente innalzamento al 12.6% di coloro che si sposano per una seconda, a volte anche terza, volta.

Ma non solo. Anche l’età nella quale ci si sposa continua a crescere. Nel 2010 le donne di età compresa tra 25 e 29 anni erano la maggioranza relativa, mentre nel 2017 sono pressoché pari coloro che si sposano tra 25 e 29 anni con coloro che 30 e 34 anni, rispettivamente 51mila contro 50mila.

Insomma, sempre meno matrimoni, quando questo accade sempre più con rito civile, e in età avanzata rispetto alla media del passato recente.

Su questo, come sappiamo, incidono non soltanto i cambiamenti socio-culturali che, sempre più rapidamente, caratterizzano la nostra società, ma anche fattori economici, dalla precarizzazione spinta del lavoro, alla stretta creditizia della banche, passando per una minor conflittualità rispetto agli anni ’70 e ’80 tra figli e genitori.

Secondo te a quale età, trovando la persona giusta naturalmente, e avendo la necessaria stabilità economica, è “giusto” sposarsi? Dicci la tua nell’apposito spazio dei commenti sottostante l’articolo oppure, se preferisci, vota il nostro sondaggio e unisciti alla conversazione sul tema all’interno della nostra comunità di mamme.


'Sempre Meno Matrimoni Religiosi' have 2 comments

  1. 5 Novembre 2019 @ 14:17 Athamantide

    i contenuti potrebbero anche essere accettabili ma i titoli messi lì così mi stridono..

    perchè non titolare invece

    “sempre più matrimoni civili” ?

    Reply

    • 5 Novembre 2019 @ 16:53 redazione

      Grazie del contributo. Ci rifletteremo per il futuro
      A presto.

      La redazione

      Reply


E tu che ne pensi?

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato.

Mamme in azione