Un genitore su 3 non sa come affrontare i rischi di Internet

Il 30% dei genitori italiani ammette di non essere preparato ad affrontare i rischi del mondo digitale che potrebbero coinvolgere i propri figli. Lo ha rilevato una ricerca di Doxa Kids per Telefono Azzurro, l’associazione che da oltre 30 anni difende i diritti dei bambini e degli adolescenti. In particolare, madri e padri italiani dichiarano di non avere competenze adeguate su cyberbullismo, incitazione al suicidio, autolesionismo, hate speech e sextortion (il ricatto sessuale), che sono i temi sui quali quotidianamente Telefono Azzurro riceve richieste di aiuto da parte di minori, soprattutto ragazze.

Gli adulti temono soprattutto che i propri figli trovino su Internet contenuti che spingono all’anoressia, all’autolesionismo, al suicidio, così come immagini e i video violenti e pornografici. Nonostante queste preoccupazioni, un genitore su 4 (26%) è convinto che 13 anni siano un’età sufficiente per saper usare i social media in modo consapevole; quasi la metà (48%) ritiene invece che siano necessari almeno 16 anni, mentre per il 16% questa consapevolezza si raggiunge a 18 anni. Tutte queste convinzioni sull’età minima per utilizzare Internet e i social media cadono però di fronte a un altro dato: il 45% dei genitori non verifica i limiti di età per l’uso delle app.

Se quasi un terzo di madri e padri riconosce di non avere la preparazione per affrontare questi temi con i figli (che sono molto più esperti di loro sul digitale), tuttavia il 39% dei genitori ritiene che la formazione digitale spetti alla scuola. Concorda la maggior parte dei docenti: il 67% dichiara che la scuola deve avere un ruolo centrale nell’affrontare questi problemi, ma quasi un insegnante su 2 (46%) afferma di non avere una preparazione adeguata, tanto che solo il 28% dei docenti dice di essere disposto a parlare di questi argomenti con gli studenti.

I genitori, come del resto gli insegnanti, sono dunque consapevoli di aver bisogno di una maggiore formazione digitale per poter comprendere e affrontare i rischi ai quali vanno incontro i ragazzi. Una proposta per madri e padri è Genitori Digitali, un corso creato da Eipass, ente di certificazione digitale: è un corso gratuito, previa registrazione, e comprende 9 video lezioni on demand, da seguire via pc, tablet o smartphone per imparare a usare in modo positivo strumenti e applicazioni.

Ritieni di essere preparata sui rischi connessi al digitale? Parli di questi temi con i tuoi figli? Condividi la tua opinione nei commenti e nella nostra comunità Mamme Attive.


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